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“The Haunting in Connecticut” la famiglia Snedeker

October 14, 2016

 

1986 Connecticut, la famiglia Snedeker decide di trasferirsi al 208 di Meriden Avenue in una casa che, oltre ad avere un prezzo vantaggiosissimo, è anche molto vicina all' UCONN Hospital, requisito fondamentale per consentire al figlio più grande (13 anni) Philip Snedeker, affetto da un cancro del sistema immunitario noto come il Linfoma di Hodgkin, di continuarsi a curare con più comodità. La casa era spaziosa ma cosa singolare, aveva un proprio nome, si chiamava Hallahan Home. Ben presto però la storia del nome venne a galla, infatti, dopo alcuni ritrovamenti nel seminterrato di particolari attrezzi, foto macabre effettuate post-mortem ed ascoltate alcune storie dei vicini, vennero a conoscenza che la casa, per molti anni, fu un vero mortuario, una casa dove vi era situata un'attività di pompe funebri dal nome “ Hallahan Funeral home”. Proprio il seminterrato era la zona dove venivano allestite e tenute le bare e dove venivano sistemati e preparati i corpi dei defunti. Ovviamente questa scoperta condizionò e ridimensionò molto l'entusiasmo della famiglia che però cercò di non farsi troppo suggestionare dal passato della casa.
Le prime settimane passarono tranquillamente ed ogni elemento della famiglia, composta da marito, moglie, 4 figli e 2 nipoti, trovò il suo spazio all'interno della casa. Philip decise di occupare la stanza più grande della casa, situata proprio nel seminterrato, adiacente alla vecchia camera mortuaria, insieme al fratello Bradley, ma quella scelta a breve distanza risultò infelice. Philip infatti, improvvisamente, iniziò a sentirsi a disagio nel restare in quella stanza, fino ad arrivare a dire di vedere strane presenze, ma i genitori attribuirono subito le sue dichiarazioni alle cure mediche alle quali era sottoposto per la cura del cancro. Philip però, nei giorni seguenti, incominciò a cambiare anche radicalmente umore, divenne schivo e talvolta violento. Tutto ancora venne giustificato dalla somministrazione dei forti farmaci, ma il ragazzo nel contempo iniziò anche ad interessarsi alla demonologia. I comportamenti di Philip comunque divenivano sempre più imprevedibili, arrivando persino ad irrompere nella casa dei vicini nel tentativo di cercare una pistola per poter sparare al suo patrigno. Parallelamente a questi episodi legati a Philip, Carmen (la madre) notava che, dalle tubature sempre più spesso ne usciva un'acqua rossiccia densa, sembrava un fluido rosso sangue, molto cupo, la spiegazione che si diete fu quella di vecchie tubature arrugginite, ma quando anche una delle nipoti iniziò a manifestare disagio all'interno della casa e confessare di sentirsi molte volte afferrare nel letto da una mano invisibile, le giustificazioni incominciarono a non bastare. Adesso tutto incominciava ad assumere un aspetto diverso, anche gli strani rumori che ripetutamente e misteriosamente si propagavano in casa incominciarono ad avere un diverso significato. Una volta presa coscienza di ciò che stava accadendo non ci volle poi molto ad un aumento delle anomalie all'interno della casa, fino a vere apparizioni che arrivarono a tentare di abusare della stessa Carmen. A questo punto Carmen cercò spiegazioni nel passato della casa arrivando a scoprire che, non solo la casa ha visto moltissimi morti, ma che una delle persone che lavorava nel mortuario si macchiò di osceni atti di necrofilia verso le salme presenti. Ormai convinti di essere in presenza di una vera infestazione paranormale, gli Snedeker contattarono Ed e Lorraine Warren, famosi esperti di questo tipo di fenomeni. Giunti sul posto e dopo un veloce sopralluogo, decisero di intrattenersi nella casa per alcuni giorni, si fecero affiancare da due loro collaboratori e ricercatori psichici. Lorraine era anche una sensitiva e, proprio grazie a questa sua sensibilità e capacità riuscì a scoprire che il quella casa non avvennero solo atti di necrofilia, ma anche riti satanici e sedute spiritiche che permisero ad esseri immondi di entrare in casa. A quel punto fu chiaro per i Warren che erano di fronte ad un caso di presenze e forze demoniache e non ad una “semplice” infestazione spiritica. Armati di questa convinzione e su suggerimento dei Warren, gli Snedekers si rivolsero alla Chiesa Cattolica per avere un esorcismo definitivo della casa.

Dopo alcuni momenti di titubanza, alla fine l’esorcismo venne compiuto, era il 06 settembre del 1988.

Dopo due anni di manifestazioni sempre più forti, finalmente l'incubo cessò come confermato anche dai successivi proprietari della casa che si sono susseguiti e che non hanno mai avuto problemi di alcun tipo con l’abitazione.

 

Molte cose rimasero nascoste all'interno delle mura della Hallahan Home, cose che solo successivamente vennero raccontate dagli stessi Snedeker come ad esempio che, i tentativi di violenza sessuale verso Al e Carmen da parte dei demoni, più volte ebbero successo costringendoli a subire violenti abusi. Tali forti dichiarazioni furono ripetute più volte anche durante uno show tv (reperibile in internet) dove i coniugi Snedeker cercarono di spiegare in che modo avvenivano gli abusi, queste ricostruzioni servirono anche come pubblicità al libro scritto dai Warren sul caso. In tale libro vengono forniti ulteriori dettagli sulla vicenda come l'apparizione in casa di due figure: uno era alto e molto magro, con zigomi sporgenti e pochi capelli lunghi e neri come la pece, indossava anche piccoli occhiali tondi ed un cappello a cilindro ed aveva un enorme sorriso che arrivava a toccare entrambi i lati dei suoi occhi; l’altro invece aveva capelli neri corti ed occhi azzurri e indossava uno smoking gessato. Oltre alle apparizioni si seppe di altri fenomeni tipo la sparizione dei piatti dal tavolo subito dopo che Carmen aveva apparecchiato la tavola, o le luci che si accendevano e si spegnevano ad intermittenza anche li dove le lampadine non erano presenti, ma anche una tendina della doccia che si appiccicò addosso a Carmen nel tentativo di soffocarla salvata solo grazie al pronto intervento della nipote che la liberò dalla stretta della tenda.

Tutto rimane legato alle testimonianze degli Snedeker e dei Warren, successivamente comunque, di questi avvenimenti, venne realizzato un film dal titolo: Il messaggero “The Haunting in Connecticut” che in parte ne ripercorre la vera storia, sarà tutto vero? Come sempre un grande FORSE, noi ci limitiamo a riportare quanto raccontato e a consigliarvi una serata di pop-corn mentre ne osservate il film.

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