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"Amityville House" Parte Seconda: La famiglia Lutz

June 29, 2015

 E' passato appena un mese dalla condanna di Ronald DeFeo Jr. per il massacro della sua intera famiglia e la cittadina di Amityville è ancora scossa dai terribili accadimenti, il 112 Ocean avenue, teatro di tale omicidi, viene ribattezzato come la casa degli orrori. Ormai disabitata, viene deciso di rimetterla in vendita ma, i sanguinosi accadimenti avvenuti neanche un anno prima al suo interno, tengono lontani possibili compratori tanto che, il prezzo di vendita, viene giornalmente ribassato fino a raggiungere meno del terzo del suo reale valore. A questo punto si fa avanti una famiglia composta da due adulti e tre bambini. A quanto si racconterà, questa famiglia, pur essendo a conoscenza dei terribili fatti avvenuti nella casa, non voleva perdere l'occasione di aggiudicarsi una proprietà che, in circostanze normali, non si sarebbero potuti permettere. Fu così che il 18 dicembre 1975, nell'incredulità degli abitanti di Amityville, la famiglia Lutz divenne la nuova proprietaria della casa. Entusiasti dell'acquisto e decisi a far dimenticare velocemente le voci sulla casa, i Lutz traslocano pronti per iniziare la loro nuova vita. Tutto sembra trascorrere normalmente, almeno a detta dei curiosi che orbitavano all'esterno della proprietà, ma questa presunta tranquillità era destinata a terminare ben presto. 15 gennaio 1976, nel pieno cuore della notte, l'intera famiglia Lutz lascia terrorizzata la propria abitazione con all'interno ancora tutte le loro cose, appena 28 giorni dopo averla comprata non ne volevano più sapere. Cosa è successo?

Torniamo indietro di circa un mese, tutto infatti sembrerebbe iniziare dalle primissime ore successive all'entrata in casa della famiglia Lutz. Consapevoli di ciò che avvenne all'interno della casa i Lutz decisero, come prima cosa, di farla benedire. A questo scopo venne chiamato un prete, padre Ralph Pecoraro. Il prete entrò nella casa intimorito, ma consapevole di poter portare pace in quelle mura. Stanza dopo stanza padre Ralph andava avanti con la sua benedizione fino a quando, mentre si trovava al piano superiore, non si fermò e, rivolgendosi ai coniugi Lutz, li avvisò che il suo lavoro era terminato perchè la sua presenza in quel luogo non era gradita. I Lutz non compresero l'improvvisa sospensione e chiesero spiegazioni, a quel punto il prete gli confessò che, mentre stava benedicendo la stanza, si è sentito colpire sul volto e successivamente ha chiaramente sentito una voce minacciosa che lo invitava ad andarsene. I Lutz erano ovviamente preoccupati della piega che stava prendendo quella loro scelta, ma non potevano assolutamente permettersi di farsi spaventare avendo investito tutto in quella casa, decisero quindi di non tener conto di ciò che gli aveva raccontato padre Ralph e proseguirono la loro permanenza. Nei giorni successivi però altre cose anomale incominciarono a manifestarsi. In alcuni momenti si sentiva un cattivo odore invadere la casa senza capirne la provenienza, pensarono un problema legato allo smaltimento dei liquami o alle tubature, infatti notarono che da questi sempre più di frequente ne usciva un'acqua totalmente nera, ma questa spiegazione non poteva chiarire altre stranezze. Il nerume dell'acqua, in forma ancora più densa, lo ritrovavano fuoriuscire colante anche dalle fessure delle porte e, come se non bastasse, un altro liquido verde gelatinoso iniziò ad uscire in alcuni punti delle pareti. Sembrò persino che tutto questo schifo iniziasse ad attirare numerosi insetti, soprattutto nella stanza da cucito dove padre Ralph dichiarò di aver ricevuto uno schiaffo e l'invito ad andarsene, infatti li si stavano radunando un numero sempre più crescente di mosche, nonostante le finestre fossero state chiuse. Tutte queste situazioni, apparentemente incomprensibili, portarono uno stato di forte agitazione ai coniugi Lutz che iniziarono ad avere incubi e soffrire di insonnia. Il signor Lutz (George) sempre più spesso si destava agitato dal sonno notando che questo suo risveglio avveniva sempre tra le 3 e 3:15, ma anche la moglie non aveva sonni tranquilli, infatti spesso sognava gli omicidi avvenuti nella casa, soprattutto quello della signora DeFeo. La tensione divenne tale che anche i bambini sembravano subirne le conseguenze con liti sempre più frequenti e violente. Quelle che sembravano però essere solo delle conseguenze dovute allo stress del trasloco e alla brutta storia e reputazione della casa e che ne stava condizionando il modo razionale di viverla, dovette ben presto scontrarsi con altre anomalie ben più strane. Oltre a tutto quello che già di strano gli stava accadendo, si aggiunsero rumori di passi sempre più frequenti in zone della casa in quel momento prive di persone, visioni varie tra cui quella di un'amica immaginaria di nome Jodie con cui la loro figlia Missy si intratteneva in discussioni e che lei descriveva come una bambina il cui volto ricordava quello di un maiale o quella ancora più impressionante vista da George mentre si trovava nella camere di Missy, qui vide, fuori la finestra, come due occhi rossi che lo fissavano, il giorno seguente, uscendo in giardino, notò che, proprio in prossimità della finestra della camera di Missy vi erano, impresse nella neve, strane orme caprine. Ciò che però, a suo dire, scioccò il signor Lutz fu il vedere una notte la moglie levitare mentre questa stava dormendo. Ormai la situazione era insostenibile e la voglia di lasciare la casa era sempre maggiore. A spingere questo pensiero furono proprio alcune notti dove sentirono chiaramente la porta principale sbattere ripetutamente ed addirittura, in una di queste, la trovarono totalmente divelta dai propri cardini. Ciò che però avvenne la notte in cui la famiglia Lutz decise di lasciare la casa non è chiaro. La famiglia si rifiutò sempre di raccontarlo, anche se nel tempo qualche dettaglio trapelò come quello che la casa, più volte quella notte, passò velocemente da una temperatura gelida a caldissima e viceversa o che le pareti sembravano muoversi producendo lamenti, addirittura sembrerebbe che George avrebbe visto una sagoma scura apparirgli davanti e, una volta distaccatasi da terra, andargli velocemente incontro costringendolo a fuggire.

Tutti questi fatti vengono riportati e raccontati in un libro: “The Amityville Horror” del 1977 dello scrittore Jay Anson e poi successivamente rappresentati nel celebre film “ Amityville Horror” del 1979. Fu proprio questa pubblicazione a creare, come se ce ne fosse bisogno, molti dubbi sulla credibilità di ciò che i Lutz raccontarono di aver vissuto. Molti pensano che i Lutz inventarono tutto per vendere la propria storia. In effetti i Lutz ottennero del denaro per i diritti sulla storia, ma non è stato mai dimostrato che presero denaro anche dal successo del libro di Anson o dal successivo film. A riprova di chi crede che i Lutz inventarono quelle cose per poi vendere la loro storia ci sarebbero parti del loro racconto difficili da credere persino dai più accaniti sostenitori del paranormale come quella che, sempre secondo i Lutz, una statua che raffigurava un Leone la notte prendesse vita girando libero per casa. Poi ci sarebbe la teoria di chi ha visto, nell'acquisto della casa, un affare proprio perchè il tutto sarebbe stato organizzato per creare un nuovo caso di presenza malefica da poter vendere dopo il successo del film “ L'esorcista” del 1973. A favore di questa teoria ci sarebbe l'incontro avvenuto tra i Lutz e l'avvocato di Ronald DeFeo Jr. il quale spinse molto sul fatto che sicuramente i Lutz erano stati vittime della stessa presenza demoniaca che prese possesso del suo assistito. La teoria del demone faceva comodo a tutti e per dimostrare questa versione l'avvocato, con il benestare della famiglia Lutz, organizzò un indagine non ufficiale all'interno della casa con studiosi del paranormale, demonologi ed una truppe televisiva. I demonologi presenti erano i coniugi Ed e Lorraine Warren. La truppe quel giorno ebbe molti problemi tecnici, tanto da non avere molto materiale da mostrare. I coniugi Warren ebbero diverse esperienze del tutto personali. Ed Warren, mentre era in cantina, si senti aggredito e sovrastato da delle presenze. La sua grande fede lo aiutò ad uscire da quella situazione, riuscendo a far allontanare (a suo dire) le ombre malefiche proprio mentre queste lo stavano sollevando. Lorraine invece ebbe da subito una crisi di panico non appena attraversò la porta della casa percependo un'atmosfera molto pesante e negativa, salendo al secondo piano si sentì attraversare velocemente da diverse forze, ma la cosa che più la convinse che non poteva aiutare le anime di quella casa era stato l'incontro al terzo piano (sempre a suo dire) con lo spirito tormentato di Ronald DeFeo senior, incontro che la traumatizzò molto (successivamente Lorraine tornò nella casa per fare una seduta e in quell'occasione disse di aver visto e sentito tutto il male prevenire dalla bocca dell'inferno). Il risultato più eclatante, ed anche il più discusso, fu una foto ottenuta dal gruppo di ricerca sul paranormale, questi infatti, analizzando successivamente i loro scatti effettuati nella casa, trovarono un'immagine che li impressionò. In questa immagine si vede chiaramente un bambino affacciarsi dalla stanza dove erano stati trovati i corpi di due bambini DeFeo. Questa foto fu mostrata insieme alle altre, ma fu subito contestata venendo giudicata un falso manipolato. La foto comunque venne sottoposta a più analisi, ma nessuno riuscì mai a dimostrarne l'eventuale contraffazione se non per un laboratorio che notò che già in un altro scatto sembrerebbe apparire meno nitida esattamente la stessa figura concludendo che, o era una cosa studiata e premeditata da far comparire o era un sorta di pareidolia che loro hanno sfruttato sviluppando ad arte la medesima foto, ma accentuando questo effetto, comunque nessuna delle due teorie fu dimostrata. Questa ed altre indagini sulla casa in conclusione non portarono nulla di buono per l'avvocato di Ronald DeFeo jr, ma solo altre storie per i Lutz.

Alla fine di tutto ciò che avvenne realmente all'interno della casa rimangono solo gli omicidi, tutte le altre teorie e storie di DeFeo e Lutz si divideranno tra chi le reputa vere o possibili e chi ne vede solo un business creato a tavolino pieno di incongruenze, una ad esempio fu quella del clima, si affermò di aver trovato impronte caprine sulla neve, ma dalla tabella climatica di quei giorni non risulterebbero nevicate, ma solo giornate gelide. A fine agosto del 1976 i Lutz misero in vendita la casa che però rimase invenduta per circa un anno, un po' per paura ed un po' perché il prezzo era tenuto alto visto il successo del libro. Oggi la casa è tranquillamente abitata e gli attuali proprietari non hanno mai percepito o visto nulla di strano, anzi, dichiarano che per loro tutto è stato inventato, sicuramente sarà come dicono, ma forse è anche un modo per tenere lontano i molti curiosi che continuano ad andare a farsi una foto davanti la casa che, per quanto venga ridipinta e modificata, rimarrà per sempre la casa degli orrori di Amityville. 

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